Indici AO, NAO, PNA, ENSO, ITCZ

Indici NAO, AO e PNA

 

L’Oscillazione Nord Atlantica (in inglese NAO, North Atlantic Oscillation) è un pattern di circolazione atmosferica (anche detto modo di variabilità ad alta frequenza dell’atmosfera) localizzato nell’Oceano Atlantico settentrionale e caratterizzato dalla fluttuazione ciclica (oscillazione) della differenza di pressione al livello del mare tra l’Islanda e le Azzorre.

Attraverso il moto di oscillazione est-ovest della depressione dell’Islanda e dell’Anticiclone delle azzorre, determina forza e direzione del flusso zonale occidentale e la direzione delle perturbazioni lungo l’Atlantico settentrionale.

In condizioni di NAO+ le correnti occidentali vengono deviate verso nord-est portando aria calda da zone di latitudine di circa 30°-40° fino ad aree sub-polari (~60°) con un aumento di temperatura che può arrivare fino anche a 1,5 °C in tutta l’Europa settentrionale e gran parte dell’Asia.

L’ Arctic Oscillation (indice AO), detto anche Northern Annular Mode e’ calcolato dalla differenza di pressione tra l’artico e le basse latitudini, generalmente comprese tra il 37esimo ed il 45esimo parallelo. In presenza di indice AO- si avranno formazioni di robusti anticicloni in area artica con conseguente indebolimento del vortice polare che, rallentando il suo movimento, consentirebbe alle correnti fredde di penetrare attraverso il Midwest degli Stati Uniti ed Europa meridionale, generando forti piogge e temporali in area mediterranea. In presenza di AO+ invece si avranno condizioni opposte ovvero tempeste e forti piogge verso latitudini superiori (Alaska, Scozia e Scandinavia) e correnti secche verso California ed Europa meridionale. Negli ultimi anni si e’ notato che l’indice AO ha avuto un magior numero di fasi positive caratterizzate da modeste fasi piovose in sede mediterranea.

il Pacific North America, (indice PNA), La fase positiva prevede un’anomalia negativa di pressione nei pressi delle isole Aleutine dove impera una vigoroso vortice che favorisce l’ondulazione del getto polare in modo tale da produrre rimonte sub-tropicali verso Canada ed America nord-occidentale e discese di aria fredda in direzione degli Stati Uniti orientali. La fase negativa apporta l’esatto contrario. Il PNA è influenzato dalla fase ENSO (Nino/Nina che andremo a vedere tra indici oceanici). Generalmente la fase positiva si associa ad episodi di Nino, viceversa quella negativa. Il suddetto indice se positivo in presenza di NAO negativa, favorisce i blocking atlantici, mentre se entrambi sono positivi viene favorita una configurazione denominata Bartlett High con l’anticiclone azzorriano “spalmato” lungo i paralleli.

ITCZ: InterTropical Convergence Zone. La linea di convergenza intertropicale indica la zona d’incontro tra gli Alisei dell’emisfero Nord e quelli dell’emisfero Sud e serpeggia a cavallo dell’equatore. Una ITCZ posizionata eccessivamente verso nord predispone ad una maggiore espansione degli anticicloni subtropicali e in particolare dell’anticiclone africano verso il bacino del Mediterraneo e l’Europa centro-meridionale

 

 

ENSO e SST